Fondazione Enrica Amiotti
Dal 1970 a supporto di insegnanti e studenti della scuola primaria statale

Assegnato il super premio del BANDO - CONCORSO DI IDEE PER APPLICAZIONI DIDATTICHE DIGITALI E MULTIMEDIALI


Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Enrica Amiotti, riunitosi il 23 settembre 2014, ha deliberato di assegnare il super premio finale di € 10.000 previsto dal Bando “Concorso di Idee per Applicazioni Didattiche Digitali e Multimediali” ai seguenti Insegnanti per il Progetto:

“Touch Math – I bambini sbriciolano la matematica”

Insegnanti: Giosuè Verde (referente), Paola Guiso, Roberta Cuomo, Nicoletta Napolano, Amelia Mariani.
Scuola primaria 10 H - I.C.S. Virgilio 4, Scampia – Napoli
Il progetto “Touch Math - I bambini sbriciolano la matematica” realizzato negli A.S. 2012 -’13 e 2013 -’14 ha dimostrato non solo di aver raggiunto efficacemente gli obiettivi proposti e premiati nel Bando “Concorso di Idee”, ma di aver superato largamente le aspettative iniziali, realizzando un metodo didattico e una serie di prodotti digitali estremamente innovativi, partecipativi, inclusivi e molto efficaci in termini di apprendimento. 

Questo è il risultato di un lavoro di eccellenza che ha coinvolto diverse classi della scuola primaria e dell’infanzia dell’IC Virgilio 4 di Napoli. I bambini non sono stati solamente fruitori di nozioni teoriche, ma sono emersi quali principali protagonisti di una didattica “peer to peer” in cui essi stessi si sono fatti “docenti” dei compagni più piccoli, sbriciolando – per l’appunto – la matematica in pezzetti, tanto piccoli quanto concreti. Probabilmente è proprio nella concretezza, in quella che potremmo chiamare “didattica del fare”, che possiamo rintracciare quell’elemento di qualità che ha fatto la differenza, calando i bambini in situazioni concrete, mettendoli nella condizione di maneggiare con le loro mani numeri e forme geometriche. La matematica non è parsa più ai loro occhi come una disciplina ostica, ma - se legata al vissuto quotidiano dei bambini che comprende oggetti di uso comune quali ad esempio matite, colori, fagioli, figurine, ecc… - essa è vissuta come un gioco e, dunque, appresa con facilità ed entusiasmo. 

Si è verificato così il superamento della tradizionale didattica frontale e, di conseguenza, della distanza tra docente e alunni, che ha permesso a tutti i bambini di partecipare attivamente, di scoprire e imparare la matematica giocando - quindi per tentativi ed errori - in laboratorio come in palestra, attraverso il proprio corpo. Questa destrutturazione dei ruoli ha consentito, come abbiamo visto, a tutti i bambini di diventare “insegnanti”, stimolando così la loro crescita individuale e la loro autostima, entrambe messe duramente alla prova da un contesto sociale e familiare estremamente difficoltoso quale è quello di Scampia, quartiere di Napoli in cui la criminalità organizzata, il degrado sociale e l’abbandono scolastico sono all’ordine del giorno. La Fondazione Enrica Amiotti – secondo i dettami del proprio Statuto - nella valutazione finale di questo progetto ha tenuto conto anche del contesto sociale particolarmente svantaggiato e della particolare abnegazione e sacrificio con cui gli insegnanti svolgono la loro professione, pur all’interno di un Istituto – il Virgilio 4 – che si distingue anche a livello nazionale per la propria eccellenza operativa e didattica. 

Alla didattica “laboratoriale” è seguito, infine, un terzo momento che ha consentito il passaggio, difficoltoso quanto cruciale, all’astrazione. Questo è stato possibile trasferendo il lavoro fatto in aula e in palestra su dispositivi digitali (pc, tablet, notebook e LIM). Sono stati così prodotti due software ad hoc: “Touch Math”, creato per la Fondazione Amiotti in due versioni, una per desktop e Lim e un’altra per tablet e netbook, e il sito web www.atuttalim.it  dove si possono trovare numerosissimi giochi sia di matematica che di altre discipline che consentono al “sapere” di uscire dalle mura scolastiche per entrare nelle case dei bambini.

Alla luce di quanto detto fin qui, il progetto “Touch Math” si è aggiudicato il premio di € 10,000 poiché ritenuto estremamente “robusto” metodologicamente, originale nella sua applicazione quotidiana e altamente trasferibile a qualsiasi scuola primaria appartenente a qualsivoglia contesto socio-culturale. Non ultimo, crediamo di poter affermare che questo progetto abbia posto in essere quello che dovrebbe essere l’obiettivo per eccellenza della scuola Primaria Statale, l’obiettivo che ogni insegnante dovrebbe tener a mente nello svolgere quotidianamente il proprio mestiere: ovvero “insegnare a imparare”. 


Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Enrica Amiotti, tenuto conto dell’eccellenza e dell’innovatività degli altri due progetti premiati nell’ambito del Bando “Concorso di Idee per Applicazioni Didattiche Digitali e Multimediali”, ha deliberato un riconoscimento speciale, non previsto inizialmente, ai seguenti gruppi di insegnanti che hanno animato i seguenti progetti:

“Robotica ed Energia”

Insegnanti: Giuliana Finco (referente), Marina Sostero, Marinella Di Nunzio, Maria Giovanna Spolaore, Maria Teresa Corvino, Cristina Giuliano.
Scuola primaria Marcello, Selvazzano (Padova) 
L’uso della robotica educativa applicata all’uso di nuove fonti di energia rinnovabile, è risultato essere un progetto estremamente innovativo, trasferibile e profondamente inclusivo, in grado di catturare l’interesse e l’attenzione di tutti i bambini che anche in questo caso si sono sentiti i protagonisti di un processo educativo che incentiva la loro capacità di “problem solving” e la loro creatività. Ai bambini viene, infatti, offerta la possibilità di spaziare dal vissuto quotidiano al digitale, attraverso la programmazione di interi villaggi virtuali in cui il risparmio energetico e l’avanguardia tecnologica sono le parole d’ordine. E’ stato anche realizzato un plastico che rappresenta un’area del Comune di Selvazzano prossima alla scuola, con un’ integrazione – realizzata attraverso webcam, marker digitali e programmi di realtà virtuale in 3D - tra gli edifici esistenti realizzati in cartone e nuovi edifici “digitali” progettati dagli alunni. Nelle strade del plastico, inoltre, si muovono robot programmati dagli alunni e viene dato spazio alla creazione di energia eolica e solare, per alimentare gli stessi robot e alcune fonti di illuminazione.  Tutto questo viene documentato attentamente sul sito, creato ad hoc, http://www.giulien.com/moodle/ .

Alla luce di ciò il progetto “Robotica ed Energia” si è aggiudicato un riconoscimento speciale di € 5.000.

“Let’s go to London”

Insegnanti: Rossella Auriemma (referente), Elisa de Meo, Cecilia Orlandini.
Scuola Primaria di Villa Poma, Istituto Comprensivo di Poggio Rusco (Mantova):
Questo progetto è stato particolarmente apprezzato per l’alto grado di efficacia e trasferibilità dell’esperienza (gemellaggio durato 2 anni scolastici con una scuola di Londra, lezioni e drammatizzazione) e per la creazione e gestione minuziosa di un blog http://maestrarossella.blogspot.it/ estremamente ricco di filmati e materiale efficacemente fruibile da chiunque sia interessato. La lingua inglese è stata insegnata, fruita e contestualizzata attraverso teatralizzazioni riferite a situazioni concrete di preparazione e realizzazione del viaggio da effettuarsi a Londra. Il progetto costituisce pertanto un’ottima pratica socializzante e un efficace strumento di apprendimento linguistico all’interno di un ambiente socio-culturale ancora non sufficientemente aperto verso l’esterno.

Alla luce di ciò il progetto “Let’s go to London” si è aggiudicato un riconoscimento speciale di € 3.000.




L’ammontare del riconoscimento speciale attribuito ai due progetti tiene conto del numero complessivo degli insegnanti coinvolti.
E’ lasciata facoltà ai referenti di tutti e tre i progetti premiati di modulare la ripartizione del premio anche in funzione del coinvolgimento nel corso dell’A.S. 2013-’14 di altri insegnanti non firmatari del “Concorso di Idee”, in sostituzione degli (o in aggiunta agli) insegnanti firmatari.


Assegnati i premi del

BANDO – “DAL SOGNO AL PROGETTO PER LA MIA CITTA’ ” RISERVATO AGLI INSEGNANTI DELLA SCUOLA PRIMARIA STATALE

La Fondazione Enrica Amiotti ha deliberato di assegnare i seguenti premi:

  1. Formazione  (a distanza) sul Project Management secondo un approccio testato con successo nelle Scuole Primarie italiane e di altri 5 paesi europei a partire già dal 2010 (vedi leaflet allegato e risorse su LIM scaricabili da http://www.pmi.org/pmief/learningzone/projects_from_the_future_whiteboard_version.asp) e il Kit “Progetti in erba” a cura del PMI-NIC (Project Management Institute  - Northern Italy Chapter), da erogare entro il 15 Ottobre

ai seguenti insegnanti per i rispettivi progetti, qui elencati nell’ordine in cui ci sono pervenuti:

Titolo del sognoInsegnantiScuolaComune
1. Abbattiamo le barriereQuattrini RominaSc. Primaria Bruno da OsimoOsimo (Ancona)
2. Uno sgambatoio in cittàCasali GiacominaSc. Primaria “Via dei Politi”/ I.C. B. GigliRecanati (Macerata)
3. Giardino Okkup@.toFerrari FabrizioI.C Regio Parco Torino
4. Tra sogno e realtàRamondini AntonellaI. C  “San Sperato-CardetoReggio Calabria
5. L’acqua fa…scuola!Palumbo Silvia
I.C "Padre Minozzi”Matera
6. Quando la banda passò…Benedetti ValentinaSc. Primaria “Marco Domenico Verdigi”San Giuliano Terme (Pisa)
7. Aldus Silente - the movieCorbi CinziaSc. Primaria Bassiano/ I.C “Pacifici”Sezze (Latina)
8. Orto in condotta – Nel cortile c’era un nespoloDegradi Beatrice  Sc. Primaria "Conforti Avogadro"Milano
9. Sognando PalermoAlabastro Maria ConcettaI. C. Politeama Palermo

Si comunica che l’effettiva attribuzione dei premi è vincolata all’accettazione delle norme sulla privacy e quindi alla comunicazione della liberatoria che autorizza la Fondazione Enrica Amiotti alla diffusione all’interno dei propri canali istituzionali dei video realizzati dagli insegnanti in cui sono presenti dei minori. Vi preghiamo di inviare a questo indirizzo mail: dalsognoalprogetto@fondazioneamiotti.org la liberatoria firmata dal Dirigente Scolastico della scuola o dell’Istituto Comprensivo che ci ha inviato il proprio progetto. 

Entro il 31 marzo 2015, gli insegnanti che avranno presentato i 30 migliori “sogni” preselezionati dovranno consegnare il “progetto” che porta a compimento o avvia a realizzazione il “sogno” della propria classe, attraverso un cortometraggio e un documento di sintesi, secondo modalità che verranno precisate nel mese di ottobre 2014.

Si specifica, infine, che, come già indicato nel Bando, entro il 15 giugno 2015, la Fondazione Enrica Amiotti – sempre col supporto del proprio Comitato Scientifico e del PMI-NIC – attribuirà i 2 premi per complessivi € 10.000 ad altrettanti insegnanti o gruppi di insegnanti che avranno raccolto ed animato i migliori “sogni-progetti”, attivando anche un supporto di tipo organizzativo-comunicativo e di ulteriore raccolta fondi di terzi per favorire la piena realizzazione e comunicazione dei “progetti”.



Bando Fondazione Amiotti 2013
Nuovo Bando 2014 “Dal Sogno al Progetto per la Mia Città”

Scadenza 20 giugno 2014

La Fondazione Enrica Amiotti – dedicata alla memoria di Enrica Amiotti (1885-1961), insegnante elementare per 47 anni nelle scuole di Albonese (Pavia), dal 1970 a supporto di insegnanti e studenti della scuola primaria statale –  pubblica un nuovo Bando nazionale dal titolo “Dal Sogno al Progetto per la mia città”.


Scarica il testo del bando   Candidatura al Bando 2014


1.  Destinatari del Bando e premi (sintesi)

Il Bando è aperto ai docenti di tutta Italia operanti nelle Scuole Statali, e limitatamente a coloro che – nell’A.S. 2013-’14 - insegnano nelle classi 3^, 4^ e 5^ della Scuola Primaria e nelle classi 1^ e 2^ della Scuola Secondaria di 1° Grado, individualmente o in gruppi di non più di 5 docenti, tra i quali verranno ripartiti i premi monetari.  Per i progetti che coinvolgono le classi 5^ della Primaria è richiesto da subito il coinvolgimento di almeno un’insegnante che operi nella Secondaria di 1^ grado dello stesso Istituto Comprensivo, in maniera da poter sostenere la realizzazione del “sogno” durante l’A.S. 2014-‘15.

Sono in palio 30 eventi formativi in tema di creatività e di gestione di progetti, per altrettanti classi (o gruppi di classi) vincitrici e 3 premi finali per complessivi € 15.000, al netto di ulteriori contributi che la Fondazione Amiotti potrà ricevere da filantropi, sponsor e istituzioni come contributo alla realizzazione di specifici “sogni” e che verranno destinati – secondo le intenzioni dei donatori – a iniziative e strutture in ambito scolastico e territoriale.

2.  Oggetto e obiettivi del Bando

Il Bando vuole moltiplicare e catalizzare le energie e le motivazioni di alunni e insegnanti, attraverso l’ideazione e realizzazione di “progetti” ambiziosi che possano ottenere dei risultati concreti ed entusiasmanti nella città e nel territorio dove è inserita la scuola, a partire da “sogni” generati dagli alunni e condivisi nella classe e con gli insegnanti.

A puro titolo di esempio, i “sogni” e i relativi “progetti” potranno riguardare il recupero o la valorizzazione di monumenti, risorse artistiche e aree ambientali, ovvero la creazione o diffusione di eventi culturali, musicali, gastronomici o sportivi di particolare interesse per i bambini, i giovani e la collettività, oppure la promozione delle risorse del territorio nei confronti dei cittadini e di viaggiatori italiani e stranieri, o ancora la produzione e diffusione di contenuti digitali e siti web per promuovere le risorse della scuola e del territorio. Si potrà anche trarre spunto da iniziative di successo già realizzate in Italia e all’estero, e di cui si può trovare traccia in Internet o presso istituzioni gemellate, consorziate o in territori con un profilo economico-culturale o turistico simile o complementare a quello in cui opera la Scuola partecipante al bando, ecc. 

Si suggerisce di:

·  Coinvolgere i genitori, le istituzioni e le energie sociali e imprenditoriali del territorio per l’elaborazione del “sogno” e, soprattutto, per la sua trasformazione in “progetto”. Si tratta di un percorso messo in opera già in alcune delle città e regioni che sono o sono state candidate a diventare “Capitali Europee della Cultura” (CEC) per il 2019 (*), e che la Fondazione Amiotti auspica venga esteso non solo a tutte le candidate CEC, ma pure alle città, villaggi e comprensori di tutta Italia.

·  Attivare – ove possibile e opportuno – gemellaggi e piccole reti in Italia o all’estero, con scuole, associazioni ed enti locali che possano condividere gli stessi obiettivi e le stesse vocazioni culturali e ambientali, anche facendo leva su eventuali gemellaggi già attivati dalle Città che ospitano le scuole partecipanti e/o su collaborazioni con Scuole secondarie di 2° grado ed Università del territorio. 

·  Liberare la fantasia dei bambini e degli insegnanti nell’esplicitazione dei “sogni”: l’esperienza del primo Bando “Dal Sogno al Progetto” scaduto a novembre 2013, ha mostrato che l’attuale crisi economica e carenza di fondi della Scuola italiana ha probabilmente condotto ad una autolimitazione degli obiettivi e dei sogni, mentre la Fondazione Amiotti intende invece contribuire a creare entusiasmo, nuove idee e nuove motivazioni tra gli alunni e gli insegnanti della Scuola del primo ciclo, e a mobilitare nuovi contributi e risorse da parte della scuola, della collettività, delle istituzioni e di filantropi privati: un sogno “alto” e “forte” - purché ragionevole - ha più probabilità di raccogliere consensi e mobilitare energie “attorno alla scuola” rispetto a un sogno poco ambizioso, oltre che risultare più formativo e poter costituire un’esperienza di apprendimento e di vita indimenticabile per alunni e insegnanti.

3.  Modalità di partecipazione, criteri di selezione e tempistica.

Entro il 20 giugno 2014, i partecipanti al bando dovranno inviare alla Fondazione Amiotti un breve filmato (tra 3 e 5 minuti) ed una scheda (da 2 a 5 pagine) che rappresenti il “sogno” da realizzare e una prima indicazione delle risorse del territorio implicate nella sua realizzazione.  Il formato degli elaborati (filmato e scheda, da rendere disponibili ed inviare in forma digitale) sarà specificato sul sito www.fondazioneamiotti.org entro il 20 marzo 2014.  Si precisa che i brevi filmati richiesti in fase di candidatura non devono avere particolari requisiti qualitativi e “spettacolari”: la Fondazione Amiotti intende ricavare dai filmati soprattutto un dato di verità, di spontaneità e di entusiasmo da parte degli alunni, degli insegnanti ed eventualmente di altri attori coinvolti già nell’elaborazione del “sogno”. Verranno presto comunicate delle informazioni di supporto per gli insegnanti che non avessero alcuna familiarità ed esperienza con la produzione di filmati: una qualunque fotocamera digitale o Smart Phone, con l’eventuale uso di semplici programmi di editing gratuiti, è sufficiente per rappresentare il “sogno”.

Entro il 15 settembre 2014 la Fondazione Enrica Amiotti – grazie al supporto del proprio Comitato Scientifico e del Project Management Institute – Northern Italy Chapter (PMI-NIC), selezionerà 30 “sogni” sulla base dei criteri dell’acronimo E.N.R.I.C.A :

·  Emozionante, nel senso di bello e ambizioso

·  Nuovo, nel senso di originale e innovatore

·  Realizzabile, anche grazie alle risorse umane ed economiche attivabili “nella”, “dalla” e “intorno alla” Scuola

·  Impattante, nel senso dell'ampiezza dei benefici che esso può generare

·  Collaborativo, nel senso che prevede un ampio coinvolgimento degli alunni, una stretta integrazione col/i docente/i ed eventualmente con reti e attori (del territorio e non)

·  Autorevole, nel senso che è presentato in maniera convincente attraverso il video e la scheda del “sogno”.

Entro il 15 ottobre 2014, i docenti che hanno presentato i 30 “sogni” selezionati riceveranno il kit “Progetti in erba” e un sostegno formativo a distanza o in presenza da parte di esperti del PMI-NIC e di esperti di comunicazione digitale.  L’associazione PMI opera da tempo con successo nelle scuole primarie di molti Paesi per rafforzare le capacità progettuali degli insegnanti e – tramite questi – i “life skills” degli alunni della Scuola del primo ciclo, grazie ad un’iniziativa partita proprio dall’Italia otto anni fa.Si veda il breve filmato dell’iniziativa internazionale, girato a Gorizia nel 2013 https://pmiefstories.org/impact/index.php?sid=TPG+9RRQmCEF&donorstatus=International.  Un pdf interattivo della metodologia – disponibile anche in italiano e su LIM – è scaricabile gratuitamente qui http://www.pmi.org/pmief/learningzone/projects_from_the_future_whiteboard_version.asp).

Entro il 31 marzo 2015, gli insegnanti che avranno presentato i 30 migliori “sogni” preselezionati dovranno consegnare il “progetto” che porta a compimento o avvia a realizzazione il “sogno” della propria classe, attraverso un cortometraggio e un documento di sintesi, secondo modalità che verranno precisate nel mese di ottobre 2014.

Entro il 15 giugno 2015, la Fondazione Enrica Amiotti – sempre col supporto del proprio Comitato Scientifico e del PMI-NIC – attribuirà i 3 premi per complessivi € 15.000 ad altrettanti insegnanti o gruppi di insegnanti che avranno raccolto ed animato i migliori “sogni-progetti”, attivando anche un supporto di tipo organizzativo-comunicativo e di ulteriore raccolta fondi di terzi per favorire la piena realizzazione e comunicazione del “progetti”. Ulteriori risorse potranno essere infatti fornite da filantropi e istituzioni che operano sul territorio (identificati dalle scuole stesse o dalla Fondazione Amiotti), o da progetti di medio periodo e di alto impatto finanziabili dall’Unione Europea in ambito scolastico (es. Comenius), culturale ed economico (es. programmi Horizon 2020).

SI fa appello al MIUR e alle sue strutture territoriali per contribuire alla diffusione del nuovo Bando - come già fatto nel caso del primo Bando “Dal sogno al progetto” – oltre alle strutture e siti web dei Comuni, dei territori interessati e delle istituzioni culturali, ambientali e di promozione turistica.

 (*) Sono state candidate a CEC 2019: Cagliari, Lecce, Matera, Perugia-Assisi, Ravenna, Siena (6 città finaliste tra cui sarà scelta la vincitrice entro la fine del 2014) e inoltre: Aosta, Bergamo, Caserta, Città diffusa Vallo di Diano e Cilento, Erice, Grosseto e la Maremma, L’Aquila, Mantova, Palermo, Pisa, Reggio di Calabria, Siracusa ed il Sud Est, Taranto, Urbino e Venezia con il Nordest.




AICA – Associazione per l'Informatica e il Calcolo Automatico

Accademia dell’hardware e del software libero "Adriano Olivetti"

Fondazione Enrica Amiotti


PROPONGONO
AGLI INSEGNANTI DELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI 1° GRADO

PADDI

PAtente per la Didattica DIgitale


PADDI è un corso online rivolto alle/agli insegnanti della Primaria e Secondaria di 1° Grado - con una certificazione conclusiva - orientato all’uso consapevole delle tecnologie libere e delle risorse digitali nella scuola. Si rivolge anche agli insegnanti senza alcuna preparazione informatica.
L’impegno è di circa 50 ore complessive, suddivise in videolezioni di 10-15’ minuti ciascuna, distribuite nell’arco di 2-4 mesi a seconda delle esigenze dei partecipanti, che possono collegarsi da casa o da scuola negli orari e nei giorni che preferiscono. Il corso è supportato da tutor e prevede esercizi ed auto-verifiche dell’apprendimento al termine di ogni modulo didattico.
Al termine del corso, gli insegnanti sapranno destreggiarsi non solo con le tecnologie (PC, tablet, LIM) ma anche e soprattutto con i contenuti didattici aperti già disponibili in rete, organizzati per materia ed ordine di scuola, e saranno coscienti e sapranno gestire i rischi per gli alunni della navigazione in rete.


Il corso si articola in 5 moduli:

  1. Introduzione all’informatica creativa 
  2. Tecnologie per la didattica. 
  3. Tecnologie della didattica.
  4. Lavagna interattiva
  5. Navigare sicuri

Informazioni ulteriori sul sito www.paddi.eu

Corso e certificazione possono essere acquistati direttamente su http://goo.gl/x01mxB, al prezzo di € 100 IVA inclusa.
E’ incoraggiata la partecipazione di gruppi di insegnanti dello stesso Istituto, con diverso livello di competenze digitali.
Per gruppi numerosi o per accordi speciali a livello di Istituto, scrivete a paddi@paddi.eu .


www.aicanet.it      www.accademialiberaivrea.eu      www.fondazioneamiotti.org

Visitate e partecipate al
Blog della Maestra Enrica


www.blogmaestraenrica.it

Convegno IBIDeM

 

Convegno

Firenze, Sabato 1 Dicembre 2012, ore 9.30
Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo Da Vinci”
Via del Terzolle, 91 - 50127 Firenze

Programma del convegno

Scarica il dossier 

 

Assegnati i premi del

BANDO IBIDeM (Io Bambina Io Donna e Maestra) per le Pari Opportunità di Genere in ambito interculturale

La Fondazione Enrica Amiotti ha assegnato il Premio “IBIDeM” di € 5.000 alle insegnanti: Giulia Parrini (referente del progetto), Melina Scicolone, Francesca Pizzolla, Maria Alberta Cambi e Marina Cassisa dell’ I.C. “Cecco Angiolieri” di Siena per il Progetto “Tutti uguali, tutti diversi … verso nuovi orizzonti di senso. Dal magico mondo delle fiabe al fantastico mondo della realtà”, con le seguenti motivazioni:

  • Approccio al tema delle pari opportunità e differenze di genere attraverso una metodologia innovativa che permette di riflettere sui ruoli maschili e femminili nelle fiabe, sviluppando il pensiero ipotetico, divergente e creativo (analisi, manipolazione e produzione di testi: attualizzazione delle fiabe, confronto con altre tipologie testuali, scambio dei ruoli maschili e femminili, invenzione di finali diversi e confronto tra i differenti punti di vista dei personaggi, intervista doppia tra le protagoniste di fiabe diverse, …).
  • Declinazione del tema in chiave interculturale, anche attraverso il confronto tra fiabe della tradizione locale (toscana) e italiana, fiabe moderne e fiabe di altri paesi e culture con un focus su ruoli e caratteristiche dei personaggi maschili e femminili.
  • Coinvolgimento diretto dei genitori italiani e stranieri e valorizzazione dei loro saperi, della lingua e cultura d’origine.
  • Utilizzo delle tecnologie multimediali, in particolare della Lim.
  • Realizzazione di prodotti particolarmente significativi ed esplicativi del lavoro svolto:
    • un PowerPoint che documenta in maniera chiara ed esaustiva l’intero percorso realizzato ed esplicita i principali passaggi compiuti;
    • un video dello spettacolo teatrale presentato ai genitori degli alunni della scuola (messa in scena di una fiaba moderna, “Momo – straordinaria bambina”, che ha come protagonista un’eroina positiva).
  • Ampia trasferibilità del progetto, grazie alla documentazione del lavoro e all’indicazione su come accompagnare i bambini nelle riflessioni su differenze di genere e pari opportunità, favorendo atteggiamenti più aperti e consapevoli verso la diversità nelle sue molteplici accezioni.  
  • Ricaduta in ambito istituzionale attraverso la presentazione del progetto nelle riunioni di interclasse, il coinvolgimento di diversi ordini di scuola (primaria e secondaria di primo grado) e la rappresentazione teatrale aperta alla cittadinanza.


La Fondazione Enrica Amiotti desidera esprimere anche il suo vivo apprezzamento all’insegnante Lorenza Scarinzi (referente del Progetto) e alle sue colleghe Annamaria Fiameni, Luisa Manara, Giuseppina Paulli, Mariangela Scaglia e Mariagrazia Zuffetti per il Progetto IBIDeM secondo classificato “La ricchezza della diversità”, realizzato dalla scuola primaria dell’I.C. G. Bertesi di Soresina (CR),  ed ha deciso di attribuire all’I.C. G. Bertesi – grazie alla generosità della società EPSON Italia SpA - un contributo straordinario costituito da un video-proiettore interattivo / LIM.  
Il Progetto “La ricchezza della diversità” si è distinto per un approccio integrato al tema delle Pari Opportunità e Differenze di Genere, attraverso attività interdisciplinari proposte in chiave interculturale (storia, cittadinanza e costituzione, italiano, matematica, scienze, inglese) e indagate attraverso diversi temi (il gioco, i differenti ruoli e compiti dei genitori in famiglia e in ambito lavorativo, i diritti dei bambini, i comportamenti di maschi e femmine nel mondo animale con un focus sulla flessibilità e interscambiabilità dei ruoli in alcune specie).  Particolarmente apprezzabile anche il coinvolgimento dei genitori italiani e stranieri nella condivisione degli obiettivi e delle finalità del progetto (ex-ante), del percorso nella sua realizzazione (in itinere) e dei suoi esiti (ex-post, festa finale e giornata di scuola aperta), e l’organizzazione di un corso d’italiano L2 per le mamme straniere, con attività e riflessioni su pari opportunità e differenze di genere, tema trattato in parallelo in classe dai figli attraverso il percorso “La ricchezza della diversità”.

La Fondazione Enrica Amiotti desidera esprimere pubblicamente il proprio ringraziamento a ISMU – Iniziative e Studi sulla Multietnicità (www.ismu.org) per il prezioso supporto metodologico e formativo per la realizzazione del Progetto IBIDeM che ha visto impegnata la Fondazione Amiotti ed una decina di Istituti per tutto l’anno scolastico 2011-’12, e che ha ottenuto un riconoscimento e un contributo da parte del Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Complessivamente sono stati coinvolti circa un migliaio di alunni ed alunne in una cinquantina di classi, col supporto attivo di altrettante insegnanti. Nel corso dell’autunno 2012 la Fondazione Amiotti pubblicherà un dossier digitale del Progetto IBIDeM ed organizzerà un convegno ad hoc.  

Inviateci le vostre osservazioni e suggerimenti a info@fondazioneamiotti.org per gli sviluppi futuri del Progetto IBIDeM.

31  luglio 2012

 


Assegnati i premi del

BANDO - CONCORSO DI IDEE
PER APPLICAZIONI DIDATTICHE DIGITALI E MULTIMEDIALI
RISERVATO AGLI INSEGNANTI DELLA SCUOLA PRIMARIA STATALE

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Enrica Amiotti, supportato dal proprio Comitato Scientifico, ha deliberato di assegnare i tre premi ai seguenti Insegnanti per i rispettivi Progetti qui elencati:

“Touch Math – I bambini sbriciolano la matematica”

Insegnanti: Giosuè Verde, Paola Guiso, Roberta Cuomo

Scuola primaria 10 H - I.C.S. Virgilio 4, Scampia - Napoli

Il progetto “Touch Math - I bambini sbriciolano la matematica” mostra un utilizzo molto consapevole e del tutto originale delle tecnologie digitali applicate alla didattica della scuola primaria, in un contesto di eccezionale difficoltà e degrado sociale, quello del quartiere di Scampia a Napoli, dove oltre il 50% dei capifamiglia degli alunni dell’ICS Virgilio è in carcere e meno del 30% è occupato, e dove gli insegnanti firmatari del progetto hanno già realizzato con successo numerosi progetti educativi, spesso finanziati nell’ambito dei Programmi PON.

Il progetto - di durata biennale - sarà realizzato da un team già affiatato di docenti, vedrà la creazione di schede per l’apprendimento della matematica, di software originale fruibile su LIM, PC e tablet, oltre che di video originali che confluiranno nel sito web della scuola e che avranno come protagonisti gli alunni. Il progetto si fa promotore di una didattica peer-to-peer in cui - in maniera assolutamente innovativa - gli alunni delle ultime classi della scuola primaria si improvvisano essi stessi “docenti” dei compagni più piccoli, sbriciolando, appunto, la matematica e dandola a pezzetti ai loro compagni. Il progetto presenta un approccio alla matematica molto concreto, calato nella realtà di tutti i giorni e con una forte capacità di incidere sul territorio, dove l’ICS Virgilio è uno dei pochissimi “avamposti” dello Stato in un quartiere tristemente noto alle cronache per il forte degrado sociale e diffusa criminalità. Il progetto Touch Math, grazie alla produzione di materiali, video e software, gode inoltre di un alto grado trasferibilità dei risultati e delle esperienze didattiche ad altri Istituti.

 

“Robotica ed energia”

Insegnanti: Giuliana Finco, Marina Sostero, Marinella Di Nunzio, Maria Giovanna Spolaore, Maria Teresa Corvino, Cristina Giuliano.

Scuola primaria Marcello, Selvazzano (Padova)

Il progetto “Robotica ed energia” è stato scelto dalla Fondazione Enrica Amiotti per l’originalità della proposta e la consolidata e vincente esperienza progettuale maturata dalla scuola e dagli insegnanti, specie in ambito linguistico e informatico, con utilizzo generalizzato di software open source. L’uso della robotica educativa applicata all’uso di nuove fonti di energia rinnovabile, oltre ad essere un approccio all’avanguardia dimostra anche di essere un metodo particolarmente incisivo per migliorare l’apprendimento delle scienze e della tecnologia, sviluppando nei bambini la loro capacità di problem solving e incentivando la loro creatività. Anche il contesto circostante si dimostra particolarmente attento al risparmio energetico e, pertanto, adatto a cogliere e apprezzare tali innovazioni proveniente dal mondo della scuola; Selvazzano Dentro è infatti un comune della provincia di Padova che ospita numerosi impianti fotovoltaici.

Il progetto si cura inoltre di prestare un’attenzione particolare agli alunni dislessici (DSA) e con deficit di attenzione e iperattività (ADHD), attraverso attività laboratoriali da svolgersi “alla pari” con l’intera classe. Il progetto presenta un considerevole grado di trasferibilità, specie grazie all’utilizzo della piattaforma Moodle, Wiki, Twitter, Facebook, attraverso la creazione di un Blog e mediante la realizzazione di videogiochi con applicazioni gratuite utilizzabili sui tablet e la produzione materiale di piccoli robot da parte delle scuole coinvolte.

 

“Let’s go to London”

Insegnanti: Rossella Auriemma, Elisa de Meo, Cecilia Orlandini.

Scuola Primaria di Villa Poma, Istituto Comprensivo di Poggio Rusco (Mantova):

Il progetto “Let’s go to London” è stato scelto dalla Fondazione Enrica Amiotti tra i progetti vincitori del Bando 2012 “Concorso di idee per applicazioni didattiche digitali e multimediali” per il risvolto pragmatico che sa dare all’esperienza progettuale, passando da un viaggio virtuale ad un viaggio reale da realizzarsi a Londra, presso una scuola primaria della città, con le docenti, gli alunni delle classi coinvolte e i loro genitori. Il progetto presenta quindi un alto grado di trasferibilità e innovazione, per quanto riguarda le tecnologie digitali utilizzate, il materiale digitale prodotto, la creazione di un blog e l’utilizzo prevalente di software open source e della piattaforma e-Twinning,. Il progetto è caratterizzato da un’ottima robustezza metodologica e costituisce una buona pratica di socializzazione e di acquisizione di competenze linguistiche, non solo tramite l’esperienza del viaggio, ma anche attraverso il fondamentale intervento di un docente madrelingua. La formazione e le competenze maturate dalle insegnanti coinvolte e dalla scuola costituiscono infine delle eccellenze didattiche in un territorio poco propenso ad effettuare scambi culturali e ad apprendere lingue straniere, nonostante l’alto tasso di popolazione immigrata.



La Fondazione Enrica Amiotti da oltre 30 anni collabora con l'Istituto Lombardo Accademia Scienze e Lettere per la premiazione di esempi di vita e di impegno nella scuola primaria statale.

Dal 2006, l'attenzione della Fondazione Enrica Amiotti si rivolge ad uno dei temi di più scottante attualità nella scuola primaria italiana, l'integrazione degli alunni stranieri.

Al di là dei giudizi che ciascuno può dare, sembra importante concentrarsi sulle esperienze di successo e le "buone pratiche" di integrazione degli studenti stranieri nella scuola statale, frutto della professionalità, della dedizione, della fantasia e spesso del sacrificio di tanti insegnanti, collaboratori e dirigenti scolastici, che si trovano a fronteggiare difficili condizioni organizzative ed economiche. Cosa avrebbe fatto oggi Enrica Amiotti, che si dedicò all'insegnamento elementare per 47 anni a partire dal 1905, quando l'italiano era "seconda lingua" per tutti i suoi alunni, figli di contadini spesso analfabeti, ma in una società in cui i valori culturali erano tanto più stabili ed omogenei di oggi?

La Fondazione Enrica Amiotti - con la collaborazione di ISMU - si propone di alimentare il dibattito sull'integrazione dei giovanissimi stranieri nel processo educativo e sulla qualità dell'apprendimento degli alunni italiani e stranieri della scuola primaria statale, nella comprensione e nel rispetto dei valori civili nostri e di quelli dei nostri ospiti.